In un contesto globale sempre più minacciato dal cybercrime, l’italia si distingue per una vulnerabilità crescente, evidenziata da un aumento allarmante degli attacchi informatici. Per fronteggiare questa emergenza, due importanti aziende italiane hanno stretto una collaborazione strategica, puntando sulla cybersecurity industriale e sulla protezione delle infrastrutture critiche. Questa partnership rappresenta un passo fondamentale nella costruzione di una resilienza più solida e affidabile nel settore industriale.
La crescente minaccia del cybercrime in Italia e nel mondo industriale
Negli ultimi anni,il fenomeno del cybercrime ha assunto proporzioni sempre più preoccupanti,con un impatto diretto sull’economia e sulla sicurezza delle infrastrutture di tutto il pianeta. Secondo il rapporto 2025 del Clusit, l’Italia, pur rappresentando appena lo 0,7% della popolazione mondiale e l’1,8% del PIL globale, ha subito il 10% degli attacchi informatici mondiali nel 2024. Questa disparità evidenzia una vulnerabilità crescente, che si traduce in una minaccia concreta per le aziende e le istituzioni italiane, spesso impreparate a fronteggiare attacchi sofisticati come il ransomware, che nel 2024 ha generato oltre 10.500 miliardi di dollari di ricavi.
Tra le principali sfide vi sono gli attacchi mirati ai sistemi di controllo industriale, chiamati anche OT (Operational Technology), che colpiscono le infrastrutture critiche come impianti energetici, trasporti e produzione manifatturiera. La crescita dell’11% nel numero di attacchi ransomware sottolinea l’urgenza di implementare strategie di difesa efficaci e integrate. La vulnerabilità delle reti industriali non riguarda più solo i sistemi informatici tradizionali, ma si estende alle reti di controllo che regolano processi fondamentali, rendendo indispensabile una cybersecurity su misura per questi ambienti.
La risposta strategica: collaborazione tra esperti e innovazione tecnologica
Per affrontare questa minaccia crescente, due importanti realtà italiane, Fores Engineering Srl e Bureau Veritas Nexta, hanno deciso di unire le proprie competenze, dando vita a una partnership strategica focalizzata sulla cybersecurity industriale. Questa collaborazione rappresenta un esempio di come l’innovazione tecnologica possa essere accompagnata da consulenza normativo-metodologica, creando un approccio integrato e completo alla protezione delle infrastrutture critiche. Mettendo insieme conoscenze di livello globale e competenze pratiche, le aziende puntano a rafforzare la resilienza operativa delle imprese italiane.
La divisione di Bureau Veritas Nexta si concentra sulla valutazione dei rischi e sull’advisory normativo,utilizzando metodologie riconosciute a livello internazionale come IEC 62443,NIST SP 800-82 e ALARP. Questi standard sono fondamentali per identificare i punti deboli nei sistemi di automazione industriale, permettendo di pianificare interventi mirati e sostenibili. Dall’altro lato, fores Engineering si occupa di progettazione, installazione e gestione operativa delle soluzioni di sicurezza, garantendo che i sistemi di controllo mantengano affidabilità, disponibilità e sicurezza anche in presenza di minacce esterne.
Implementazione pratica e gestione continua della sicurezza
Il cuore di questa collaborazione risiede nella capacità di tradurre le metodologie di valutazione in interventi concreti, applicabili agli ambienti industriali quotidiani. Fores Engineering si impegna a progettare e integrare sistemi di cybersecurity, tra cui SCADA, PLC e DCS, che sono alla base dei processi produttivi critici. Questi sistemi devono essere non solo protetti, ma anche facilmente manutenibili, per garantire una continua operatività senza rischi di interruzioni o danni irreversibili.
Tra le attività principali vi sono la manutenzione preventiva e correttiva, oltre alla gestione operativa dei sistemi di protezione. L’obiettivo è assicurare che i sistemi di sicurezza siano sempre aggiornati, in grado di rispondere rapidamente a eventuali vulnerabilità emergenti e di adattarsi alle evoluzioni delle minacce. L’integrazione delle metodologie di Bureau veritas Nexta con le soluzioni pratiche di Fores Engineering crea una cornice operativa solida, capace di proteggere sia i sistemi esistenti sia quelli di nuova installazione.
Il valore aggiunto di una partnership orientata alla resilienza
secondo Eleonora Pagani,Amministratore Delegato di Bureau Veritas nexta,questa collaborazione permette di offrire un’offerta completa che si adatta alle diverse sfide di sicurezza delle aziende. La chiave del successo risiede in una resilienza costruita sulla conoscenza, sulla fiducia reciproca e sulla collaborazione di lungo termine. La sinergia tra competenze tecniche e attenzione alle persone e ai processi consente di sviluppare soluzioni personalizzate,efficaci e sostenibili nel tempo.
Da parte di Fores Engineering,l’amministratore delegato Fabio Iarocci sottolinea come questa partnership rappresenti un passo avanti nella capacità di offrire approcci olistici alla cyber resilience. L’obiettivo è fornire alle aziende italiane gli strumenti più avanzati e affidabili, dalla progettazione alla manutenzione, per garantire la sicurezza degli impianti e la continuità operativa in un panorama sempre più minacciato da attacchi informatici sofisticati.
Una prospettiva di sicurezza industriale più forte e integrata
La collaborazione tra fores Engineering e Bureau Veritas Nexta rappresenta un esempio virtuoso di come innovazione, competenza normativa e gestione operativa possano convergere per creare un ambiente industriale più sicuro e resiliente. In un mondo dove gli attacchi cyber sono in costante aumento e le conseguenze di un breach possono essere devastanti, questa alleanza si configura come un elemento essenziale per rafforzare la difesa delle infrastrutture critiche italiane. Solo attraverso un approccio integrato e proattivo sarà possibile affrontare efficacemente le minacce future, tutelando non solo le aziende ma anche la sicurezza nazionale.






