Le prospettive della ginecologia. Aiutare le pazienti oncologiche che vogliono avere figli. Ma anche preservare la fertilità, dallo stile di vita all’ipotesi, non più cosi remota, di utero e ovaio artificiale.
Se ne è parlato all’Extra G7 di Ancona, in un evento dell’ospedale Salesi insieme alla Fondazione Salesi.
Lo sguardo della sociologa racconta quanto è cambiato il ruolo della donna, i suoi diritti, la sua identità. Prima doveva fare figli per essere riconosciuta. Oggi non più .
Si discute all’Extra G7 di come tutelare le donne, tutte, quelle che scelgono di non avere figli, quelle che hanno una patologia oncologica e oggi possono vedere preservata la loro fertilità, e quelle – tantissime – che arrivano alla maternità intorno ai 40 anni. Con una consapevolezza forse maggiore.
Nel servizio di Anna Madia le interviste ai ginecologi Andrea Ciavattini, Valeria Bezzeccheri e Nina Montik. Riprese e montaggio di Simone Possanzini






