Dopo Yoshua Bengio, informatico canadese e professore presso il Department of Computer Science and Operations Research dell’Université de Montréal, nonché direttore scientifico del Montreal Institute for Learning Algorithms, noto per il suo lavoro sulle reti neurali artificiali e sul deep learning[1], firmatario di una petizione che ha chiesto uno stop di sei mesi allo sviluppo dell’intelligenza artificiale (IA), nel mese di maggio 2023, Geoffrey Hinton, considerato padrino dell’intelligenza artificiale, spaventato dai progressi di tale tecnologia, ha abbandonato Google, ove lavorava da dieci anni, allo scopo di poter denunciare liberamente i rischi cui sta andando incontro il genere umano.






